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 05-05-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Ripartizione Spese - Gestione condominiale

Certificazione energetica!

 
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Selva
Ho saputo dal mio amministratore che dal 1° luglio è necessario essere in regola con questa certificazione perchè in caso di vendita dell'appartamento o in caso si voglia affittare al momento del rogito ti viene richiesto dal notaio. Quindi mi chiedo.... tutti in condomini devono mettersi in regola, vi risulta??? salutoni
prociotta
Scritto da watt il 27 Mag 2009 - 12:11:23:
E' stato abrogato l'OBBLIGO di ALLEGARE agli atti di trasferimento dell'immobile, NON la redazione del certificato! Ciò è stato fatto per NON invalidare atti di C/V nella fase di attuazione del decreto. Al momento attuale l'associazione del notariato ha caldamento consigliato comunque di RICHIEDERLO al venditore, ai fini di applicare il regolamento deontologico della categoria (salvaguardare i diritti di ENTRAMBE i soggetti). Per cui se il notaio lo chiede, voi lo dovete produrre: ovviamente [...]
watt ti prego di aiutarmi su http://www.condominioweb.com/forum/91664
vanni
Ciao http://www.condominioweb.com/forum/59565
vanni
Ciao sono.... obsoleto...a
Dello stesso argomento
vanni
Ciao faccio un riepilogo per mio uso e consumo... sperando di non sbagliare... 1) la certificazione energetica deve essere redatta sia per il condominio nella sua interezza se provvisto di impianto di riscaldamento centralizzato sia per il singolo appartamento.. 2) se il condominio non ha riscaldamento centralizzato, la certificazione non è necessaria oppure deve essere fatta lo stesso? 3) non sono previsti interventi di risanamento nel condominio.. 4) nell'ipotesi di vendita di un appartamento, l'obbligo di redazione è a carico del venditore.. E' tutto giusto?..a P.s. Hotrovato in un altro sito questa domanda e la relativa risposta... sono rimasto interdetto sul finale.. a Se l’edificio è privo di riscaldamento occorre l'attestato di certificazione energetica? No. Se l’edificio è privo dell’impianto termico o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla climatizzazione invernale, non è richiesto l’attestato di certificazione energetica. Ma non sarà abitabile... Modificato Da - vanni il 28 Mag 2009 12:32:27
vanni
Ciao al tuo quesito ha risposto precedentemente watt...inoltre ti allego questo: Il D.L. 112/2008 (art.35) ha disposto l’abrogazione ai sensi dei commi terzo e quarto dell’art.6 e dei commi ottavo e non dell’art.15 del D.L. 192/2005. Per effetto di tali abrogazioni non sono più previsti , né l’obbligo di ALLEGAZIONE dell’attestato di certificazione energetica agli atti traslativi a titolo oneroso (vendite, cessioni immobiliari a pagamento), né l’obbligo di CONSEGNA e/o messa a disposizione dell’attestato di certificazione energetica a favore del conduttore nel caso di locazione, obbligo questo che fino all’entrata in vigore di tale Decreto poteva causare la nullità del contratto.
lollolalla
Ciao, avevo già risposto a questa domanda qualche giorno fa. Ti allego il link: http://www.condominioweb.com/forum/90661&searchterm=certificato,energetico, Sono certificatore energetico in Lombardia: se vuoi sapere qualcosa chiedi pure. Il 55% è l'incentivo del governo per le ristrutturazioni ai fini energetici. Lo avrai se fai lavori su facciate, tetto, impianti,... Per ottenerlo serve la certificazione energetica.
lollolalla
State rifacendo cosa del tetto? Beh, complimenti! Se state facendo ciò che immagino la certificazione fatta l'anno scorso non è più valida! In più dovreste fare una certificazione per ogni destinazione d'uso: quindi una per gli appartamenti, una per i negozi, una per gli uffici... Per gli affitti l'obbligo della certificazione scatterà da luglio 2010. Seriamente, cosa state facendo sul tetto? Spiegati meglio e ti dirò se potete valutare il recupero del 55%.
lollolalla
MA questi lavori sono stati deliberati, per cui dovresti sapere cosa state facendo. Per la copertura bisogna vedere come è fatto il tetto: se il sottotetto è abitabile e riscaldato, se è non abitabile e non accessibile, se è non abitabile ma comunuqe c'è o se non c'è. E' necessario che venga rispettata una certa trasmittanza (valore tecnico che dipende soprattutto dall'isolamento) e quindi, si può vedere se potete recuperare il 55% del costo speso per rifare il tetto oppure solo sull'isolamento dell'ultimo solaio. Ma di questa possibilità non ne avete parlato in assemblea condominiale? Per ottenere il 55% (cioè se il tetto vi costa 100.000, ne recupererete 55.000 in 5 rate annuali di pari importo) inoltre dovrà essere rifatta la certificazione energetica, dato che quella esistente a questo punto non vale più. Se non potete o decidete di non beneficiare del 55%, non dovrete fare il certificato energetico, stante comunque il fatto che quello che avete in mano non vale più.
lollolalla
Scritto da vanni il 28 Mag 2009 - 12:26:47:
Ciao faccio un riepilogo per mio uso e consumo... sperando di non sbagliare... 1) la certificazione energetica deve essere redatta sia per il condominio nella sua interezza se provvisto di impianto di riscaldamento centralizzato sia per il singolo appartamento..
la certificazione energetica PUO' essere redatta sia per il condominio che per il singolo appartamento
quote:
2) se il condominio non ha riscaldamento centralizzato, la certificazione non è necessaria oppure deve essere fatta lo stesso?
PUO' essere fatto il certificato energetico per ogni singolo appartamento, ma NON per il condominio intero
quote:
4) nell'ipotesi di vendita di un appartamento, l'obbligo di redazione è a carico del venditore..
Esatto! La 3 non l'ho capita.
quote:
Se l’edificio è privo di riscaldamento occorre l'attestato di certificazione energetica?
No, l'edificio in questo caso non è certificabile.
quote:
spinellocio il mio condominio è strutturato in due stabili uno in una via l'atro in un'altra via comunque comunicanti costruiti uno dopo l'altro il c.f. è unico l'amministratore sono io , devo ristrutturare il tetto di entrambi ,i millesimi sono separati mille per uno mille per l'altro gli appartamenti all'ultimo piano < come gli altri > hanno il riscaldamento autonomo, per la detrazione al 55% ci spetta? abbiamo gli eternit. grazie

Sì, occhio però che il nuovo tetto deve rispettare le trasmittanze di legge: mi pare che sei di Milano, per cui 0,30 se i lavori sono fatti entro la fine 2009; 0,24 se i lavori saranno fatti nel 2010. Occorrerà fare due pratiche all'Enea, una per ogni palazzina. Serviranno tante certificazioni energetiche quanti sono gli appartamenti, dato che sono termoautonomi. Com'è il sottotetto?
lollolalla
Occhio che il .Lgs 112/08 non ha annullato l'obbligo di fare il certificato energetico, ma ha eliminato la nullità dell'atto in caso non venga allegato. La regione Lombardia ha mantenuto l'obbligo di allegazione all'atto, ma ovviamente si è adeguata anch'essa togliendo la nullità dell'atto in mancanza del certificato, in quanto le regioni non possono legiferare in materia di contratti, ma solo in materia di risparmio energetico. Si dice che la Lombardia stia per emanare una legge regionale con le multe per la mancanza del certificato energetico negli atti di compraventita, ovviamente alte e per entrambe le parti. Nell'attesa di questa legge sembra che i notai chiedano comunque il certificato in quanto obbligo di legge. Se le parti si mettono d'accordo per non farlo, il notaio fa scrivere la cosa sul rogito, lavandosene le mani (probabilmente c'è la paura che le multe possano essere retroattive... mah!). Però ogni notaio è libero e può agire come crede, quindi magari non tutti lo chiedono. Questo però vale solo per la Lombardia. Poi ci sono altre regioni che hanno deliberato in materia, ma non ne conosco la normativa regionale, quindi non ti so dire niente.
lollolalla
L'obbligo è solo per la Lombardia e per altre regioni che hanno deliberato in materia (Liguria, Piemonte, Emilia Romagna,...): però per queste regioni non so com'è la normativa regionale e come si comportino i notai. Una certificazione va dai 400/500 euro in su, dipende ovviamente dalla grandezza dell'alloggio, dal tipo (appartamento, edificio, ufficio, laboratorio, capannone,...), dai controlli che si devono fare e dalla documentazione che c'è a disposizione (rilievo dell'alloggio su CAD con prospetti e sezioni, su carta, oppure se è da fare; esistenza della relazione legge 10 di progetto, che di solito non c'è mai; tipologia di impianti installati: si va dalla semplice caldaia, alle centrali termiche o a impianti complessi ad esempio per edifici uso ufficio o laboratori, ecc.). In più bisogna stare attenti se sono presenti degli abusi, perchè la certificazione viene immessa direttamente dal certificatore nel catasto energetico. Per il momento credo non succeda nulla, ma si dice che questo servirà per i controlli incrociati per trovare eventuali abusi (ad esempio usi diversi dal consentito che magari avrebbero un imposta ICI diversa)....
Selva
quindi mi sembra di avere capito che è necessario solo per le nuove costruzioni, mi chiedo allora perchè nel ns. condominio l'abbiamo già fatto!! bho?? grazie
Selva
grazie!! Ma non ho capito quale detrazione al 55%???a
Selva
ho letto il post precedente ma non ho capito molto bene , io abito a Milano e il ns. amministratote ha già provveduto l'anno scorso a far fare al condominio questo famoso certificato, io personalmente non ho nessuna intenzione di vendere il mio appartamento, ma il mio amministratore è proprietario nel condominio di diversi appartamenti che affitta regolarmente e ora ho sentito che intende vendere alcuni appartamenti e negozi, bhà... quello mni sa tanto che ci fa fare le cose per i suoi interessi! Altra cosa... (voi che sapete tutto) stiamo rifacendo una parte del tetto, quindi potremo usufruire di qualche detrazione ?? Scusate le domande magari un pochino stupide, ma devo chiedere bene perchè il mio amministratore avendo la maggioranza dei millesimi nel mio condominio pone e dispone a suo piacimento, ed io sono decisamente un po' stufa.( in più sono totalmente ignorante in materia) Gentili si...ma stupidi no!! grazie a tutti!!a
Selva
credo la copertura, perchè il mio appartamento è sotto i solai e ho continue infiltrazioni di acqua sui plafoni , e si era parlato anche di provvedere a mettere pannelli isolanti per l'isolamento, considerato che il ns. stabile è stato classificato " G" dal perito che ha provveduto a rilasciare la certificazione!!
Patrizia Ferrari
No.Leggi qui: http://condominiale. /?p=88a
Patrizia Ferrari
Scritto da vanni il 27 Mag 2009 - 10:22:34:
Ciao sono.... obsoleto...a
a
spinellocio
il mio condominio è strutturato in due stabili uno in una via l'atro in un'altra via comunque comunicanti costruiti uno dopo l'altro il c.f. è unico l'amministratore sono io , devo ristrutturare il tetto di entrambi ,i millesimi sono separati mille per uno mille per l'altro gli appartamenti all'ultimo piano < come gli altri > hanno il riscaldamento autonomo, per la detrazione al 55% ci spetta? abbiamo gli eternit. grazie
Fabio.P
E' stato abrogato l'OBBLIGO di ALLEGARE agli atti di trasferimento dell'immobile, NON la redazione del certificato! Ciò è stato fatto per NON invalidare atti di C/V nella fase di attuazione del decreto. Al momento attuale l'associazione del notariato ha caldamento consigliato comunque di RICHIEDERLO al venditore, ai fini di applicare il regolamento deontologico della categoria (salvaguardare i diritti di ENTRAMBE i soggetti). Per cui se il notaio lo chiede, voi lo dovete produrre: ovviamente se dovete vendere l'immobile, altrimenti serve solo in caso di richiesta della detrazione 55% (che a differenza della asseverazione, in alcuni casi non più richiesta, l'AQE/ACE è sempre obbligatorio).
valeriax
Se nel compromesso è previsto che non viene rilasciata la certificazione energetica il notaio che può fare?
valeriax
Quindi l'obbligo deontologico del Notaio di cui si parlava prima riguarda solo la Lombardia? O è un obbligo deontologico nazionale?
valeriax
Più o meno quanto si va a spendere per un appartamento un po' grandino (6 vani circa)? Grazie, sono molto in pensiero...
 
 

 
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