Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
103118 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Animali in condominio. In caso di immissioni intolleranti, è possibile allontanare i cani quando il rumore prodotto supera la soglia della normale tollerabilità
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Animali in condominio. In caso di immissioni intolleranti, è possibile allontanare i cani quando il rumore prodotto supera la soglia della normale tollerabilità

Immissioni intolleranti provenienti da un immobile dove gli animali erano segregati e sedati con tranquillanti.

Avv. Maurizio Tarantino  

La vicenda. Il Condominio aveva citato in giudizio i coniugi Tizio e Caia esponendo che dal loro appartamento si propagano continui rumori, esalazioni ed odori fastidiosi a tutte le ore del giorno e della notte, per tutte le zone condominiali dovute alla presenza, all'interno dell'appartamento di numerosi animali domestici, tra cui almeno una decina di cani di grossa taglia, i quali abbaiavano continuamente sia all'interno dell'appartamento, sia nel predetto giardino.

Il condominio, inoltre, contestava il fatto che tali rumori, esalazioni ed odori turbavano la quiete condominiale, superando la normale tollerabilità ed obbligando i condomini a tenere sempre chiuse le porte e le finestre dei propri appartamenti.

Per i motivi esposti, il condominio chiedeva al giudicante di accertare la violazione del regolamento condominiale e di emettere ogni e più opportuno provvedimento idoneo a ripristinare il rispetto del predetto regolamento condominiale ed a garantire la quiete condominiale e l'igiene della collettività.

=> Animali in condominio, ecco cosa devi sapere

=> Se il regolamento condominiale vieta di tenere animali è nullo

Gli animali e la questione della violazione del regolamento di condominio. In merito alla domanda delle violazione del regolamento condominiale, il giudice di Napoli ha precisato cheun regolamento condominiale per poter comprimere le facoltà di uso dei cespiti di proprietà esclusiva vietando determinati usi nonché la presenza di animali, deve avere natura contrattuale, cioè deve essere adottato dall'originario costruttore unico proprietario ed accettato dagli originari acquirenti dei singoli cespiti (oppure dev'essere approvato da tutti i condomini), e per la sua applicazione, in caso di mancata trascrizione, è sufficiente che sia stato fatto riferimento allo stesso nei singoli di acquisto, in modo che possa ritenersi conosciuto o accettato in base al detto richiamo (Cass.17886/2009).

In tale vicenda, il Condominio pur sostenendo che il regolamento era di natura contrattuale, tuttavia, non aveva prodotto la nota di trascrizione né il verbale di deposito.

 Continua [...]

Per continuare a leggere la notizia gratuitamente clicca qui...

Sentenza inedita
Scarica Tribunale di Napoli con la n. 3422 del 16 marzo 2017

Cerca: animali in condominio immissioni tollerabilità

Commenta la notizia, interagisci...

    in evidenza

Dello stesso argomento